ISO 19650 · Chi scrive il BEP

Un titolare. Più autori.

Il BEP è dell’incaricato principale, e fin qui è semplice. Il difficile è che le parti che un valutatore legge per prime sono proprio quelle che chi lo redige non può scrivere da solo: chi fa cosa, se è in grado di farlo, e se il piano risponde a questo EIR e non a quello del lavoro precedente.

Fa parte degli strumenti ISO 19650.

Un documento, quattro parti che ci mettono mano

La ISO 19650-2 descrive il BEP come il piano con cui il team di consegna gestirà la parte informativa dell’incarico. Di chi sia, la norma lo dice in una riga. Chi ci deve contribuire, invece, la norma lo distribuisce su tre attività della clausola 5 e su entrambi i lati dell’incarico.

01

L’incaricato principale ne è titolare

Un’organizzazione, non una persona: quella che il committente incarica direttamente per quel lavoro. Se il committente incarica i progettisti uno per uno, possono essere più società insieme (l’architetto, l’ingegnere), ciascuna a capo del proprio team di consegna e con il proprio BEP; in un appalto integrato di solito è l’impresa. Stabilisce il BEP pre-incarico con l’offerta (5.3.2), lo conferma all’incarico (5.4.1) e risponde di ogni promessa che contiene.

02

La funzione di gestione informativa lo redige

Le persone che l’aspirante incaricato principale designa al 5.3.1. La ISO 19650 nomina una funzione, non un titolo, quindi che sulla porta ci sia scritto Information Manager o BIM Manager non cambia niente. Conta l’autorità: chi scrive deve poter cambiare il modo in cui lavoreranno i task team, non soltanto descrivere come si spera che lavorino.

03

I task team forniscono quello che non si inventa

Competenze e capacità produttiva le valuta ogni task team (5.3.3), prima che l’incaricato principale le dichiari per l’intero team di consegna (5.3.4). Dopo l’incarico sono gli stessi team a scrivere i TIDP da cui dipende il BEP confermato (5.4.4). Un BEP che dichiara una capacità su cui nessun task team è stato interpellato è una promessa senza nessuno dietro.

04

Il committente decide se si potrà valutare

Non ne scrive una riga, eppure lo determina tutto. I requisiti di risposta alla gara e i criteri di valutazione fissati al 5.2.3 stabiliscono cosa deve contenere il BEP e come verrà giudicato. Una gara che chiede «un BEP conforme alla ISO 19650» e si ferma lì riceve il documento del lavoro precedente, perché nessuno ha detto a chi scrive di cosa aveva bisogno questo lavoro.

Lo scrive chi consegna. Lo rende valutabile il committente.

Il BEP lo stabilisce l’aspirante incaricato principale al 5.3.2, ma cosa deve contenere e come verrà giudicato si decide un’attività prima, al 5.2.3, e lo decide il committente. Ciascun lato può rendere impossibile il lavoro dell’altro, e le due schede qui sotto servono a evitarlo.

Committente

Cosa deve chiedere la gara al BEP

Il BEP non lo scrivi tu, ma sei tu a decidere se si potrà valutare. Un requisito sui ruoli che elenca titoli riceve in risposta un organigramma. L’Health Check EIR ha una sezione dedicata a ruoli e capability.

Clausola 5.2.3 · emesso con la gara

  • Le responsabilità di gestione informativa scritte come decisioni e deliverable, non come titoli
  • Requisiti di risposta alla gara che dicono cosa deve contenere il BEP pre-incarico, sezione per sezione
  • Criteri di valutazione pubblicati con la gara, così la risposta viene scritta per essere valutata
  • Le competenze richieste come evidenze (persone con nome e cognome, progetti confrontabili) e non come un paragrafo
  • Chi svolge la funzione di gestione informativa dalla tua parte (5.1.1), così il team di consegna sa a chi risponde
  • Chi valuta il BEP e chi approva quello confermato, per ruolo, con un tempo di risposta
Valuta il tuo EIR su questo

Un BEP pre-incarico scritto sul documento del lavoro precedente risponde a requisiti che il committente non ha mai emesso e tace su metà di quelli veri. Nessuno lo valuta clausola per clausola, quindi passa.

Quello che mi chiedono davvero

Il BEP lo scrive il committente o l’impresa?

Lo scrive l’incaricato principale, cioè chi ha l’incarico: la risposta dipende dall’incarico, non dal tipo di società. Se il committente incarica direttamente i suoi consulenti, ciascuno di loro può essere incaricato principale, con il proprio BEP; in un appalto integrato di solito è l’impresa. Il committente scrive l’EIR a cui il BEP risponde, e può allegare alla gara un template di BEP: la guida dell’UK BIM Framework lo considera una risorsa condivisa legittima, perché rende le offerte confrontabili. Quello che un template da solo non può fare è dire come verrà valutato il risultato. Quello è compito dei criteri di valutazione (5.2.3).

Deve scriverlo il BIM Manager o l’Information Manager?

La ISO 19650 non nomina né l’uno né l’altro. Descrive una funzione di gestione informativa e lascia i titoli all’organizzazione, ed è per questo che due società possono dare lo stesso titolo a due lavori diversi. La domanda utile è se chi scrive ha autorità su quello a cui il BEP si impegna. In molte gare il BEP lo scrive chi quella settimana è libero: scrive bene, consegna in tempo, e non può cambiare nemmeno una delle cose che promette.

Ogni task team deve avere il suo BEP?

No. C’è un BEP per ogni team di consegna, e lo stabilisce l’incaricato principale. Ogni incaricato ci contribuisce (con competenze e capacità in gara, con il proprio TIDP dopo l’incarico) e riceve gli EIR dell’incaricato principale (5.4.3). Un subappaltatore che consegna un documento intitolato BEP di solito sta rispondendo a quegli EIR. È un input utile per il BEP del team di consegna, non un secondo BEP.

Il team di progettazione aveva un BEP. L’impresa lo eredita?

No. Quando l’impresa diventa incaricato principale, in un appalto integrato o perché il team di progettazione passa all’impresa, si tratta di un nuovo incarico e di un nuovo team di consegna, e il BEP si stabilisce per quello. In quel passaggio l’architetto diventa uno degli incaricati dell’impresa, e smette di essere incaricato principale. Il BEP della progettazione è una buona fonte per la denominazione, la federazione e il CDE, e aggiornarlo richiede un lavoro proporzionato a quello che è cambiato. Cambiargli il nome senza fare quel lavoro è il modo più rapido per avere un BEP che descrive un team di consegna che non esiste più.

Chi lo approva?

Il BEP pre-incarico, nel senso comune, non lo approva nessuno: viene valutato come parte della risposta di gara, sui criteri che il committente ha pubblicato al 5.2.3. Ecco perché una gara senza criteri riceve un BEP che nessuno riesce a valutare. Il BEP confermato si concorda all’incarico (5.4.1) ed entra a far parte dell’incarico, quindi da lì in avanti cambia solo per accordo. Arriva insieme alla matrice di responsabilità di dettaglio e ai piani di consegna dei task team, che la pagina su TIDP e MIDP spiega passo per passo. La pagina ISO 19650 mostra dove sta tutto questo nella clausola 5.

Scopri se il tuo si può valutare

La Checklist Readiness BEP valuta le parti che un valutatore legge per prime (ruoli, responsabilità, competenze) nel tuo browser, prima della scadenza e non dopo. Se i gap riguardano il chi e non il cosa, basta mezz’ora di conversazione, non una riscrittura.

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