Dieci anni a risolvere problemi di delivery. Ora costruisco il software che li risolve.
Trasformazione digitale nell’AEC, resa concreta: information management su infrastrutture e programmi complessi, e gli strumenti AI che sostituiscono il lavoro manuale. Quattordici prodotti costruiti quest’anno. Il software è la prova.
Preferisci la mail? info@noeinsolutions.com
Tre cose che puoi guardare oggi
Una piattaforma in beta, il riferimento ISO 19650 e i progetti. Niente qui è dietro un form.
Capsar.io
Piattaforma di information management in cui scegli tu dove gira l’AI: sul server di Capsar, così un progetto riservato non arriva mai a un provider AI esterno, oppure su Google Gemini per la velocità. Authoring guidato, tracciamento dei requisiti ed export strutturati, a partire dai documenti che la ISO 19650 richiede.
Scopri Capsar →La ISO 19650 in pratica
Cosa chiede davvero lo standard, dove si rompe il passaggio tra requisito e risposta, e le otto attività della clausola 5 come figura da percorrere. Accanto trovi le due diagnostiche gratuite su EIR e BEP.
Leggi la guida ISO 19650 →Builds
Cosa produce davvero lo sviluppo assistito dall’AI: Quattordici prodotti consegnati in nove mesi, tra pipeline di dati di mercato, analisi urbanistica, giochi per browser e automazione dei flussi di lavoro. Se vuoi che ne costruisca uno per te, la pagina è progetti su misura.
Vedi i progetti →Parti da quello che hai già.
Una trasformazione non parte da una presentazione di strategia. Parte dal capire quanto ti costano oggi le informazioni che già scambi. Dodici domande in quattro sezioni, con punteggio 0–3 per chiarezza: un voto su 100, le lacune principali e un report PDF da passare al committente. Nessuna email richiesta: le risposte restano nel tuo browser. Il lato BEP ha la sua checklist qui accanto.
Andrea Aita
Practitioner di gestione informativa con oltre 10 anni tra AECOM, Foster + Partners, Turner & Townsend e Heathrow Airport. Ha formato oltre 500 professionisti a Heathrow e ha redatto i requisiti informativi ISO 19650 per un portafoglio immobiliare aziendale.
Oggi costruisce il lato software dello stesso mestiere: Capsar.io e i progetti raccolti su questo sito. Il filo che li lega è uno solo: il lavoro lento, manuale e ripetuto è il lavoro che dovrebbe fare l’AI.
Tutto quello che trovi qui
Ogni pagina in un posto solo: cosa faccio, le prove, gli strumenti gratuiti e le note legali.
Lavorare insieme
- Come lavoro Quattro modi di lavorare insieme: sprint di AI e automazione, strategia di information management, redazione di BEP ed EIR, digital delivery di programma.
- Progetti su misura Software costruito a scope fisso, per chi ha un’idea e non sa come costruirla: una revisione gratuita che finisce in una pagina scritta, poi uno sprint che finisce a un URL vero.
- Contatti Prenota una call di 30 minuti, oppure mandami un brief e ricevi una risposta scritta.
Le prove
- Capsar.io La piattaforma BEP ed EIR con opzione AI privata: authoring guidato, tracciamento dei requisiti, export strutturati. Accesso beta su richiesta.
- Builds Tutti i prodotti di quest’anno di sviluppo assistito da agenti, raggruppati per dominio, con lo stack e gli screenshot di ciascuno, e una demo dal vivo dove c’è.
- Chi sono Dieci anni tra studi di progettazione, team del committente e supply chain complesse: credenziali, percorso e metodo di lavoro.
Strumenti gratuiti
- ISO 19650 L’hub: cosa chiede l’EIR, cosa risponde il BEP, dove si rompe il passaggio tra i due e le otto attività della clausola 5.
- Health Check EIR Valuta il tuo EIR su scala 0–3 e ottieni un punteggio di chiarezza su 100, i gap principali e un report PDF. Nessuna email richiesta.
- Checklist Readiness BEP Un’autovalutazione pre-submission su quello che i revisori chiedono davvero, con punteggio in tempo reale e un report da passare al team di gara.
- Il CDE secondo ISO 19650 Cos’è davvero un common data environment: i quattro stati che attraversa un information container, chi lo istituisce e quando, e cosa devono dire in proposito EIR e BEP.
- Livello di fabbisogno informativo Dettaglio a sufficienza e non di più: i tre tipi di informazione che il requisito copre, le quattro cose che lo fissano, perché non è il LOD, e come scriverlo perché sia quotabile.
- Chi scrive il BEP Un titolare, più autori: l’incaricato principale a cui appartiene il BEP, la funzione di gestione informativa che lo redige, i task team da cui dipende, e cosa deve chiedere la gara perché si possa valutare.
- TIDP e MIDP Come la promessa del BEP prende una data: le milestone fissate dal committente, i piani dei task team scritti su quelle, e il piano generale che li raccoglie e deve stare sul cronoprogramma.
- Scoping per l’information management Rispondi su CDE, standard, cosa chiedi alla filiera e come fai reportistica, e ti torna indietro uno scope scritto: quali workstream, in che ordine, cosa resta fuori di proposito, e una dimensione indicativa con le risposte che la spostano.
- Prontezza alla valutazione offerte Se una gara è pronta per essere valutata: in che stato è l’EIR contro cui valuteresti, la matrice con cui valuteresti e la traccia che lasceresti. E cosa deve succedere prima che si parta.